È nato
il 7 dicembre 1972 a Flachau, Comincia a sciare molto
presto, come da tradizione di famiglia, il padre e la
madre sono maestri di sci. Molto esile e gracile, ma
dotato di grande tecnica, fa fatica ad emergere a livello
giovanile ed è tenuto sempre un pò ai
margini della squadra nazionale Austriaca. Intorno ai
20 anni comincia ad allenarsi da solo nella sua Flachau.
Con grandi allenamenti fisici, e con l'aiuto del suo
lavoro, (fa il muratore) riesce a costruirsi un gran
fisico, e all'età di 25 anni scendendo come apripista
in un gigante di coppa del mondo fa segnare il 4°
tenpo, i tecnici austriaci sono costretti a inserirlo
nella squadra A. Vincitore di tre Coppe del Mondo, Olimpiadi,
e Mondiali. Nella stagione 2000/2001 dopo un'annata
fantastica densa di vittorie e prestazioni esaltanti,
durante l'estate si infortuna in maniera molto seria
alla gamba sinistra con frattura esposta di tibia e
perone, rischia l'amputazione dell'arto. Da questo punto
comincia una difficilissima sfida per il Campione, con
la grande incognita se poter o no ritornare alle competizioni.
Con grandi incertezze e con tanti annunci prima di ritiro
e poi di ritorno, con voci che dicevano che erano solo
operazioni di marketing divulgate dai suoi sponsor,
nel gennaio 2003 si presenta al cancelletto di partenza
nel gigante di Adelboden, si piazza 31° e non prende
parte alla 2° manche, ma da segni confortanti per
un suo ritorno al più presto ai vertici dello
sci mondiale. Dieci giorni dopo e con poco tempo di
serio allenamento nelle gambe riesce a vincere il super
gigante di Kitzbuel centrando la sua 42° vittoria
in Coppa del Mondo.
|